Effetto Finestra

Effetto finestra è una locuzione che indica, nell’arte della fotografia, il fenomeno dell’attrazione verso un oggetto fotografato, a volte così bello da oscurare l’interesse dell’osservatore verso la tecnica utilizzata da chi ha eseguito quello scatto.

Rapiti dall’ Effetto finestra mosso dal Butterfly’s Hug d Roberto Di Blasio – un effetto curiosità del Bambino interiore, quale capacità di cogliere la semplice bellezza delle cose – apriamo questa pagina del menù di Nutri.menti con questo suo primo e prezioso lavoro.

Se ci sarà l’occasione di farlo, continueremo ad ospitare anche altri contributi, quali doni generosi di amici e colleghi, utili rimedi nei momenti critici e dell’emergenza, presenze disponibili nel tempo, per chi vorrà trarne beneficio.

La relazione che cura: intuizione e intersoggettività – Seminari di studio per le professioni d’aiuto

Si comincia così, con un desiderio di connessione e di condivisione, ed ecco che nasce un seminario di studi per i professionisti d’aiuto. Lo costruiamo e presentiamo come “Centro salute San Giuliano Terme” e “Nutri.menti APS”, realtà associative toscane che operano nell’area pisana e pistoiese, con iniziative dedicate alla diffusione della cultura psicologica, allo sviluppo della socialità e della partecipazione e alla cura dei bisogni di aggiornamento dei professionisti, in collaborazione con l’associazione “Il Cappello”, che si occupa di bambini e adolescenti in situazioni di disagio e con il patrocinio dell’istituto italiano di Analisi Transazionale IAT. Gli stimoli che ascolteremo nel seminario provengono dalle professionalità che abitano queste realtà associative.
La relazione che cura è intersoggettiva, perché intersoggettiva è qualsiasi relazione: essa prescinde dai ruoli e dalle scelte operative, stiamo parlando “dell’influenza reciproca della soggettività conscia e inconscia di due persone in una relazione” (Natterson & Friedman, 1995), qualcosa che, semplicemente avviene, avviene sempre, anche se ignorato. La realtà intersoggettiva può essere ben utilizzata, se la si conosce e ne conosciamo le potenzialità. L’intersoggettività, tra le diverse formulazioni di cui gode, nel vasto campo della relazione interpersonale, diventa anche metodo. Un metodo che utilizza come peculiari strumenti operativi le capacità sensoriali, intuitive ed immaginative dei soggetti stessi dell’interazione; la condivisione di ciò che avviene e che ci cambia, mentre lavoriamo insieme.
Proprio di questo ci parleranno, Orlando Granati, psichiatra, psicoterapeuta, Direttore della UFC Salute Mentale Adulti di Empoli (USL Toscana Centro), Didatta e Supervisore E.A.T.A. (TSTA -P), Presidente dell’IAT (Istituto di Analisi Transazionale), e Stefano Morena Psicologo, Psicoterapeuta di bambini e
adolescenti, Didatta e Supervisore E.A.T.A. (TSTA -P), vicepresidente di ITACA (International Transactional AnalysisAssociation for Childhood and Adolescence).
La metafora della fungaia, che abbiamo scelto come immagine di questo seminario, già utilizzata dallo psicoanalista Claudio Neri, per descrivere una delle strutture sottili e invisibili dei gruppi, muove la nostra capacità di comprensione e di sintonizzazione più di qualsiasi altra spiegazione. Si ha qui a che fare con
qualcosa di vasto e misterioso, sconosciuto e imprescindibile per la nostra esistenza. Ancora oggi i funghi sono un enigma ricco di risorse. Si adattano agli ambienti più estremi e disparati e sono collegati da un fitto reticolo che esplora il terreno e a tratti sembra comportarsi come un tessuto nervoso, rispondendo agli stimoli risolvendo problemi, con una grande quantità di interazioni con altri esseri viventi.
Così, la metafora della fungaia ci porta dentro il mondo sotterraneo dell’interconnessione delle nostre soggettività, dove si svolge tutta una frenetica e incessante attività di comunicazione silenziosa e trasformativa; qualcosa che resta per noi quasi totalmente invisibile, ma di cui dobbiamo occuparci, con
delicatezza e rispetto estremi. Nel lavoro quotidiano con i pazienti, i migranti, all’interno delle comunità, delle case famiglia, degli studi medici e psicologici, l’intersoggettività è uno scambio continuo di relazioni e di esperienze che permettono l’instaurarsi di una relazione sana di cura.
L’invito è, in conclusione, a partecipare e vivere il seminario stesso come luogo di relazione, di pensiero e di scambio, affinché l’esperienza stessa del pensare insieme ci aiuti a crescere e ci sostenga nei complessi percorsi delle relazioni d’aiuto.

Vi aspettiamo l’11 Novembre 2023.

Butterfly’s Hug

Il dottor Roberto Di Blasio ci ha gentilmente concesso l’utilizzo del video Butterfly’s Hug, frutto della sua esperienza come terapeuta corporeo ed esperto di EMDR.

L’esercizio ha lo scopo di facilitare il recupero del contatto con il proprio senso di appartenenza ad un luogo sicuro interno. A volte un luogo sicuro dentro di noi lo dobbiamo costruire, altre volte serve solo stabilizzarne la consapevolezza.

Per eseguire l’esercizio è necessario seguire le istruzioni fornite dal conduttore, quelle che si trovano nel video. Dopo le istruzioni, il video prosegue con la base sonora che serve per fare l’esercizio stesso.

Dato che l’esercizio va fatto ad occhi chiusi, abbiamo messo a disposizione anche il solo file audio, per utilizzarlo più agevolmente una volta che si è acquisita dimestichezza con le istruzioni.

Ciao a tutti,

sono Roberto Di Blasio, e sono psicologo e psicoterapeuta.

Mi occupo di discipline psico-corporee da tantissimi anni. A riguardo ho iniziato ad esplorarle direttamente fin da bambino attraverso la pratica delle arti marziali orientali assimilando ciò che esse apportano alla salute psico-corporea. Pratico e insegno nella mia associazione Kiko (Qi Gong in lingua giapponese),Taikiken (Yi Quan) e altre discipline marziali.

Parallelamente, fin dalle mie esperienze universitarie, studio, pratico ed esploro le varie sapienze psicoterapeutiche che hanno, in un modo o nell’altro, contatti, affinità o analogie con la visione olistica orientale. Questo sguardo mi ha portato a specializzarmi in psicoterapia Biosistemica con il prof. Stupiggia e a conoscere, approfondendole, altre realtà psicocorporee, fra queste l’analisi Bioenergetica, la psicoterapia Organismica, la psicoterapia Senso-motoria, l’Hakomi ed altre simili. La mia formazione si è arricchita ulteriormente con lo studio dell’ EMDR e dell’Ipnosi terapeutica, che assieme alla Mindfulness mi permettono una integrazione pluralistica efficace, funzionale per la salute delle persone.

Come psicoterapeuta, alcuni aspetti concettuali e pratici della antica sapienza orientale li trovo ben integrabili nel mio modus operandi con i pazienti, sia in terapia individuale che in terapia di gruppo. Fra questi aspetti l’attenzione al grounding, ossia il radicamento corporeo e/o sensoriale, l’enfasi al respiro nelle sue svariate forme, lo stare nel qui ed ora della mindfulness, l’implementazione della sensibilità esterocettiva, enterocettiva (viscerale) e propriocettiva (proveniente dai muscoli e dalle articolazioni) attraverso il movimento.

Conduco laboratori e percorsi formativo/esperienziali da numerosi anni sull’integrazione delle sapienze orientali e occidentali, dove il lavoro psico-corporeo diventa un importante vettore di consapevolezza, di crescita e di trasformazione.

Dott. Roberto Di Blasio

Psicologo, Psicoterapeuta, Sociologo

Grottammare (AP) via Ischia n. 276 Pescara via Trento n. 53.

http://www.studiopsicologiagrottammare.it

Spiegazione pratica
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